Giorno 10: “Direi che con le cose ‘nazistiche’ basta!”

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Come forse a questo punto avrete capito, per chi come noi ama la storia, Berlino è un’isola dei tesori. E sicuramente questo è stato un viaggio di gran caccia!

Perciò, arrivati al giorno dieci, dopo aver trascinato le Pulci in un museo dedicato all’olocausto, dopo aver fatto loro visitare il museo russo-tedesco, dopo averli fatti scarpinare per tutto il parco di Humboldthain fino sulla sommità dell’unica torre controaerea rimasta a Berlino e, infine, dopo averli portati per un pomeriggio buono nel memoriale costruito sulle macerie del quartier generale della Gestapo, un luogo chiamato “Topografia del Terrore”, non ci sorprende troppo il fatto che la Pulce Maggiore prenda la parola e dichiari anche a nome della sorella:
“Secondo noi, ora con le cose nazistiche basta!”.

Così, a malincuore, rimandiamo a un prossimo viaggio la visita alla villa di Wansee in cui è stata ratificata la Soluzione Finale dello sterminio degli ebrei, la visita al campo di lavoro di Shoeneweide in cui probabilmente il bisnonno Rodolfo ha passato buona parte del 1944 e molti luoghi che tenevamo nella nostra lista segreta.

Una volta preso coraggio, poi, la Pulce Grande non si ferma mica:
“E già che ci siamo, ora basta anche con la metropolitana. Ora prendiamo un autobus, un autobus… a caso!
Noi, stupiti da tanta determinazione e timorosi che possa sfociare in un capriccio corale, avalliamo la richiesta, dando così origine a uno dei più divertenti tormentoni della vacanza: l’ ‘Autobus A Caso’.

Da questo momento in poi, ogni volta che le lagne e la stanchezza stanno per prendere il sopravvento, ci guardiamo intorno, individuiamo la fermata di bus più vicina e saltiamo su, qualunque sia il numero e la direzione del mezzo. Un piccolo brivido che fa tornare il sorriso e ci porta in luoghi inattesi della città. L’importante è scendere in un punto in cui è disponibile la coincidenza con un’altra linea bus o una linea della U Bahn, ma, una volta individuato il punto, possiamo starcene con gli occhi al finestrino a guardare dove diavolo finiremo. Una tattica da veri pirati urbani: basso costo e risultati assicurati!

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1) L’esposizione Topografia del Terrore, per quanto di grandissimo interesse, presenta gigantografie fotografiche molto esplicite: impiccagioni, pistole puntate alla testa e immagini di disperazione. Le Pulci ne sono uscite un po’ scosse e forse, a esserci informati prima, avremmo dovuto prepararle meglio. 2) Continuano i disperati esperimenti culinari per convincere la Pulce Minore che non si vive solo d’aria e d’amore per la moda. 3) Ogni sabato dalle 9:00 alle 16:00 in Kollwitz Platz, nel quartiere di Prenzlauer Berg, si tiene un mercato delizioso. Ci sono banchi alimentari che offrono specialità di ogni tipo (dallo stoccafisso russo incartato lì per lì da un signore in grembiulone a un’Ape Piaggio che espone panini alla porchetta) e poi ci sono anche numerosi artigiani e creativi che mettono in vendita le loro opere. Con la collana della foto è stato un vero colpo di fulmine. Incredibile a dirsi, anche le Pulci hanno apprezzato la visita, perché il mercato si snoda lungo i lati di un piccolo parco che offre tre diverse aree gioco, tutte molto… giocabili.

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