Giorno 9: “Mamma, che freddo!” e così finiamo nel Legoland Discovery Center

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In fondo, se un giorno di piena estate, dopo tanto caldo mediterraneo, per ventiquattro ore la temperatura berlinese si abbassa, non dà nemmeno così fastidio. È una buona scusa per indugiare più a lungo sotto i piumini, per cercare alternative al chiuso e per abbandonarsi a un po’ di shopping.

Fare spese a Berlino è dura. Al di là dei costosissimi atelier concettuali di Schöneberg e degli hipster store di Prenzlauer Berg, ci si trova a scegliere tra H&M e il peggio del no logo a basso costo. Ma c’è un ma… se solo amate il disegno, i colori e i lavori manuali, non perdetevi Modulor Material Total a Kreuzberg: quattro piani di cartoleria, libri-idea, decorazioni e materiali di ogni tipo, un vero e proprio discount del fai-da-te creativo.

Ed è soltanto lì, in questo incredibile supermercato dell’immaginazione e soltanto in tarda serata, che noi adulti riusciamo a smaltire il ricordo del più orribile capitolo del nostro viaggio, il Legoland Discovery Center.

Facciamo un passo indietro e torniamo alla mattina. Sono le undici, piove e, va bene, non si può stare all’aperto. Ma quella che sembrava una buona meta, ovvero il Legoland Discovery Center, si rivela un vero incubo sotterraneo, un mostro, mezzo giostra e mezzo orsetto gommoso, che attrae intere famiglie in Potsdamer Platz e le imprigiona nei suoi scantinati per ore.

Là troviamo gigantesche attrazioni, macchine volanti e perfino un cinema 4D, tutto sottoterra, senza il sollievo di una boccata d’aria fresca o di un bicchiere di qualcosa di forte per dimenticare. Pensate al disagio di un compleanno ai gonfiabili in pieno gennaio e moltiplicatelo per quattro o cinque ore. Al termine della visita perfino il rumore delle mani che si muovono negli enormi contenitori di mattoncini ci dà la nausea.

Un’esperienza davvero infernale, che sconsigliamo. Poi, fate voi, se pensate di aver molto da espiare… avventuratevi pure. Le vostre Pulci, così come le nostre, ne saranno entusiaste.

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1) A Berlino l’autunno arriva prima, come anche le nuove collezioni di abbigliamento per bambini. La Pulce Minore conferma la sua attitudine da trend-setter e si aggiudica subito il pelliciotto-gilet: prima, tra tutte le sue amiche! 2) Modulor Material Total, Moritz Platz: è il magazzino delle ispirazioni per chi ama i lavori creativi e il fai-da-te. Visitarlo è elettrizzante, ma abbiamo scoperto che vende anche online. 3) La Fabbrica dei Lego è l’unica attrazione degna di nota tra quelle offerte da Legoland Discovery Center. Si tratta di una simulazione molto semplificata dei processi di produzione dei famosissimi mattoncini: al termine le Pulci ricevono due pezzi in edizione limitata di cui vanno molto fieri.

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